La laparotomia viene eseguita tramite un'incisione mediana con estensione verso il fianco destro, in cui l'incisione devia verso il fianco destro poco al di sopra dell'ombelico. Segue quindi la sezione della muscolatura retta destra mediante forbici bipolari e l'apertura del peritoneo. L'incisione può essere condotta a lato sinistro del processo xifoideo: in tal modo si guadagna ancora un buon tratto, che facilita la visione, in particolare verso le vene epatiche.
Successivamente il lig. falciforme hepatis viene distaccato in prossimità della parete addominale. Dopo aver ribaltato i margini della ferita, si procede al posizionamento del retrattore della parete addominale e all'ispezione del situs: esclusione di metastasi extraepatiche o di linfonodi cospicuamente ingranditi nell'ilo nei carcinomi epatici primari; nel caso mostrato è presente una cirrosi epatica.
Nota:
Interventi minori sul lobo epatico sinistro fino alle resezioni latero-sinistre possono essere eseguiti anche tramite una laparotomia mediana, mentre le escissioni a cuneo dai segmenti inferiori IVb, V e VI tramite un'incisione sottocostale.



